UPLEDGER ITALIA - Accademia Cranio-Sacrale

CST1+2+SER1 OSTEO

Requisiti: il corso è riservato esclusivamente a osteopati, studenti in osteopatia e medici.

Prerequisiti: lettura dei testi didattici sotto elencati.

- titolo TERAPIA CRANIO-SACRALE, TEORIA E METODO;
autore John E. Upledger; editore BioGuida Edizioni.
- titolo TERAPIA CRANIO-SACRALE, OLTRE LA DURA MADRE;
autore John E. Upledger; editore Marrapese.
- titolo RILASCIO SOMATO-EMOZIONALE E OLTRE, IL TRAUMA E LA MENTE; autore John E. Upledger; editore BioGuida Edizioni.
- titolo CST & SER, TU E IL TUO MEDICO INTERIORE;
autore John E. Upledger; editore BioGuida Edizioni.
  • Durata: 4 (quattro) giorni.
  • Iscrizione: almeno 30 giorni prima della data d’inizio del corso.
  • Chiusura delle iscrizioni: 10 giorni lavorativi prima della data d’inizio del corso.
  • Struttura del corso: parte teorica, parte dimostrativa, parte pratica supervisionata.
  • Attestati: Attestato Upledger Italia (per la partecipazione al corso specifico).
  • Argomenti trattati: leggi il contenuto di questa pagina (subito di seguito al calendario se presente).
  • Sede, orari, modalità di iscrizione: leggi tutto nel modulo di iscrizione (cliccando l’icona del PDF se presente)
    in corrispondenza alla data scelta (se presente nel calendario) tra quelle segnalate per questo corso.
  • Crediti ECM: nel 2017, 42,8 crediti ECM

Avvertenze:

  • per qualunque informazione in merito alla logistica del corso, fa fede quanto riportato nel modulo di iscrizione specifico inserito nel calendario dei corsi (a meno di successive e diverse comunicazioni spedite via mail, o pubblicate sul sito web dall'Upledger Italia);
  • gli orari ed il protocollo del corso vanno interamente rispettati ai fini dell'ottenimento dell'Attestato Upledger e dei Crediti ECM (se spettanti e ove previsti);
  • I termini terapeutici usati nella descrizione dei corsi, sono riconducibili ai protocolli internazionali e agli Abstract ove utilizzati per l'accreditamento ECM dei corsi stessi.

Al momento questo corso non è in programmazione

Premessa

Dopo la morte del Dott. Sutherland, padre dell’Osteopatia Cranica, il mondo della medicina allopatica non potevano più tollerare l’assenza di prove scientifiche a supporto dell’Osteopatia Cranica stessa. Per questo motivo, presso l’Università del Michigan, il Dott. John E. Upledger fu messo a capo di 22 ricercatori, con il compito di provare scientificamente la validità delle teorie, ricerche e studi del Dott. Sutherland. Il Dott. Upledger, assieme al team di ricercatori, trovò così che tra le suture del cranio c’era tessuto connettivo, vascolarizzazione e innervazione e questo significa che c’è del movimento ed il movimento è vita. Tutto il lavoro di ricerca fu documentato da Ernest W. Retzlaf (1918-1989), medico americano, neurofisiologo e istologo, che aiutò il Dott. Upledger negli anni ’70, presso università del Michigan, a sviluppare una nuova terapia manipolativa che prese il nome di “CranioSacral Therapy”, conosciuta anche con l’acronimo CST. (vedi Wikipedia: Ernest W. Retzlaf). In seguito al lavoro con il Dott. Upledger, Ernest W. Retzlaf pubblica nel 1987 “The Cranium and its suture.”

Quindi, basandosi sul lavoro del dott. Sutherland, il dott. Upledger, grazie alla sua esperienza nella ricerca, porta l'Osteopatia Cranica ad una evoluzione basata su evidenze scientifiche e la denomina, appunto, Terapia Cranio-Sacrale. Nel 1985 apre l’Upledger Institute a Palm Beach Gardens in Florida. L’Upledger Institute International è tutt’ora esistente ed all’interno di esso si continua ad applicare e a sviluppare sia il lavoro pratico, sia la ricerca. Grazie all’incessante lavoro dei terapisti e dei ricercatori dell’Upledger, lo sviluppo costante della Cranio-Sacral Thearapy e la sua successiva evoluzione, il “SomatoEmotional Release®”, ha coinvolto più di più di 125.000 studenti a livello mondiale e li ha formati grazie ad una rete di “satelliti” che ad oggi conta più di 190 centri di formazione Upledger nel mondo, uno per ogni Nazione. L’Upledger Italia - Accademia Cranio-Sacrale, con sede legale a Trieste, è l'unica realtà in Italia a cui il dott. Upledger stesso ha affidato la diffusione della Tecnica Cranio-Sacrale (CST) e del Rilascio Somato-Emozionale (SER®). Dunque, continuando ad evolvere il lavoro del Dott. Sutherland, oltre alla Terapia Cranio-Sacrale, il Dott. Upledger porta per primo nel mondo della medicina allopatica una nuova Tecnica Terapeutica: il "Rilascio Somato-Emozionale" (SER®). Il SER® si fonda sul concetto per cui in una disfunzione fisica, patologica, la causa del perpetrarsi della disfunzione possa essere riconducibile ad una componentistica emotiva, trattenuta nella disfunzione stessa. Il lavoro pionieristico del Dott. Upledger crea scalpore già negli anni ’80, ma i suoi studi continuano grazie alla fiducia nella validità del suo pensiero e nei risultati ottenuti dall’applicazione del SER® sui suoi pazienti.

Oggi vediamo che le terapie più convenzionali come l’Osteopatia, la Chiropratica, la Fisioterapia, le Manipolazioni Viscerali, ecc., si affidano esse stesse ad un lavoro che non è solo e puramente biomeccanico, ma includono l’aspetto della componentistica emotiva. Questo rafforza e fa da complemento alla lungimiranza del Dott. Upledger, che per primo ha considerato l’importanza che può avere l’aspetto emotivo nella disfunzione fisica del corpo umano.

Ad oggi esistono tante realtà, tecniche o scuole, che implementano questo approccio, ognuna mantenendo le sue caratteristiche e peculiarità, ma nessuna come la Terapia Cranio-Sacrale ed il Rilascio Somato-Emozionale del Dott. Upledger, facilita il meccanismo auto-correttivo del paziente in modo non invasivo, senza imporsi, bensì accompagnando il paziente stesso ad uno stato di autoconsapevolezza della propria disfunzione, al fine di migliorare il proprio stato di salute. Infatti, la Terapia Cranio-Sacrale non induce, non suggerisce, non impone, bensì supporta il processo del meccanismo auto-correttivo del paziente, dando a lui stesso il potere del cambiamento. Il terapista diviene un Facilitatore, come il Dott. Upledger stesso si è definito, che incarna il concetto del Dott. Still, padre dell'Osteopatia:  "Il corpo e un meccanismo auto-correttivo". Questo concetto è comunque sempre stato considerato dal Dott. Upledger come un concetto che lascia spazio a successive evoluzioni e scoperte in ambito scientifico e tecnico.

Dott. Diego Maggio Bsc (Hons), D.O., CST-D

 

Abstract

ORTHOPRACTIE : du grec (ortho = droit) et praksos (action ordonnée vers…) Il Rilascio Somato-Emozionale (SER) è un processo che aiuta ad individuare e rilasciare la componente emotiva correlata agli effetti residui di un trauma pregresso ed alla sintomatologia ad esso associata.

La tecnica usata è un mezzo incentivante per i pazienti alla collaborazione con il terapista finalizzando ogni trattamento al miglioramento del loro stato di salute.

Si basa sulle tecniche di palpazione diretta e non invasiva, di ascolto e di percezione del ritmo cranio sacrale e del movimento fasciale nell’interazione con il paziente in una situazione di accoglienza e senza intermediazione di mezzi estranei.

Ha la sua applicazione attraverso manovre semplici che possono apportare un primo intervento di conforto al paziente che consentono al terapista di approcciarsi in un modo diverso, imparando a comprendere i segnali verbali e non verbali che il corpo trasmette, permettendo quindi anche l’approccio con pazienti che presentano difficoltà di espressione verbale quali quelli causati da deficit sensoriali e neurologici. Approccio che risulta possibile anche a livello pre-verbale pediatrico ed in presenza di diversi idiomi che potrebbero costituire una barriera tra terapista e paziente.

Nel SER di primo livello il terapista apprende ed applica tecniche specifiche di valutazione globale dell’organismo che permettono l’individuazione e la successiva neutralizzazione delle restrizioni miofasciali e della sintomatologia ad esse correlate.

Elementi salienti del programma del SER 1 sono anche:

- Analisi dell’apparato stomatognatico in relazione al sistema fasciale;

- tecniche di valutazione funzionale dell’apparato masticatorio

- utilizzo dell’immagine terapeutica

- principi e pratica del dialogo tra terapista e paziente;

- integrazione alle valutazioni posturali con introduzione alla teoria dei vettori applicati connessi alla struttura scheletrica;

- analisi vettoriale biomeccanica;

- rapporto interattivo tra vari elementi tecnici e di valutazione funzionale

- elementi delle tecniche di digitopressione (Medicina Cinese - Meridiani).

 

Finalità processo formativo

Scopo del Corso è quello di permettere l'acquisizione non soltanto di una formazione di tipo conoscitivo fisico, ma anche una modalità valutativa e tecnica per riconoscere e trattare la manifestazione somatica correlata all’aspetto emozionale del trauma fisico:

  • le applicazioni delle conoscenze e delle tecniche neurobiologiche in campo riabilitativo rimarcando l'importanza degli approcci multidisciplinari per il progresso delle conoscenze su un recupero funzionale corretto.

  • Condurre il discente ad una corretta analisi clinica del paziente per l’adeguata scelta terapeutica allenandolo anche alle tecniche di approccio utili alla relazione paziente/terapista da impiegare al fine di acquisire il controllo del processo di trattamento.

  • · Proposer une alternative de Proporre un'alternativa  di formation en thérapie manuelle à coût et durée maîtrisés en s'en tenant aux connaissances validées en neurophysiologie. formazione in terapia manuale e alla reciprocità complementare tra terapista e paziente.

· Apprendre à utiliser la posturologie pour évaluer le poids fonctionnel des boucles de régulation et à mettre en évidence leurs anomalies. · Acquérir, au plan thérapeutique, un pool de manipulations orthogrades du canal somesthésique ayant la capacité d’inférer en temps réel le tarage du système de régulation posturale.Conformemente a tali finalità, il corso prevede sia lezioni teoriche sia esercitazioni pratiche per l’acquisizione della capacità di valutazione funzionale e delle abilità manuali per l’esecuzione dei trattamento riabilitativo.

 

Obiettivi del corso

L’Obiettivo formativo di interesse nazionale:

contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, specializzazione e attività ultraspecialistica

COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI:

Il corso ha l’obiettivo fornire le conoscenze anatomo-fisiologiche necessarie per la valutazione delle disfunzioni fasciali e creare nei discenti le abilità manuali sia per l’inquadramento clinico che per il trattamento riabilitativo secondo la Tecnica Cranio-Sacrale nella metodo del Rilascio Somato-Emozionale Upledger. Il programma proposto in questo specifico livello, dà la possibilità al terapista di valutare e trattare la disfunzione fisica e l’eventuale somatizzazione sintomatologica associata alla componente emotiva derivata dal trauma.

 

Metodologia del corso

La trasmissione della conoscenza è organizzata in modo che i discenti possano acquisire le nozioni teoriche e pratiche che consentono la cura del paziente ponendo ogni discente in condizione di costruire e gestire i propri gesti e l’azione terapeutica.

L’evento prevede:

  • lezioni frontali e laboratorio pratico per acquisizione abilità tecnico-manuali

  • Parte pratica sulle tecniche manuali svolta sotto controllo del docente.

  • Ai discenti verranno consegnate dispense cartacee e consigliati testi di approfondimento della metodologia proposta dal Dott. John Upledger.

 

Orario del corso:

  • giorno 1 8:30 - 18:30 (7,30 h effettive)
  • giorni 2 e 3 9:00 - 18:30 (8 h effettive)
  • giorno 4 9:00 - 18:00 (5 h effettive)

totale ore: 28,5 h di cui 16 interattiva

 

Programma

GIORNATA 1

8.30-9.00 registrazione dei partecipanti

9.00-9.30 pre-test

Verifica iniziale con test di competenza (10 domande con risposta vero/falso)

9.00-9.15 presentazione del primo e secondo livello di CST Upledger

9.15-9.45 Storia breve della CranioSacral Therapy del Dott. John E. Upledger

9.45-10.00 Teoria

L’osso sacro.

10.00-10.30 Esecuzione diretta….

Pratica della tecnica per l’osso sacro.

10.30-11.45 pausa

10.45-11.00 Teoria

La base del cranio –V Diaframma.

11.00-11.20 Esecuzione diretta….

Pratica del trattamento per le disfunzioni alla base del cranio.

11.20-11.45 Teoria

Lezione del sistema idraulico semichiuso cranio-sacrale.

Il modello pressostatico.

11.45-12.00Teoria Stillpoint + pompage

12.00-12.45 Esecuzione diretta….

Pratica Stillpoint + pompage

12.45-13.00 Confronto/dibattito tra pubblico ed esperto….

Discussione dei temi trattati nella precedente sessione

13.00-14.00 pausa

14.00-14.30 Teoria

Anatomia dell’apparato stomatognatico e valutazione dell’apparato stomatognatico in relazione al sistema fasciale

Anatomia funzionale del palato duro

Protocollo per la valutazione e il trattamento del palato duro

Le ossa mandibolari, mascellari, vomere-palatine e zigomo-nasali

14.30-14.40 Dimostrazione tecnica senza esecuzione diretta….

Valutazione e trattamento della disfunzione delleossa mandibolari

14.40-15.00 Esecuzione diretta…

Valutazione e trattamento della disfunzione delleossa mandibolari

15.00-15.10 Dimostrazione tecnica senza esecuzione diretta….

Valutazione e trattamento della disfunzione delleossa mascellari

15.10-15.30 Esecuzione diretta…

Valutazione e trattamento della disfunzione delleossa mascellari

15.30-15.40 Dimostrazione tecnica senza esecuzione diretta….

Valutazione e trattamento della disfunzione delleossa vomere-palatine

15.40-16.00 Esecuzione diretta…

Valutazione e trattamento della disfunzione delleossa vomere-palatine

16.00-16.15 pausa

16.15-16.30 Dimostrazione tecnica senza esecuzione diretta….

Valutazione e trattamento della disfunzione delleossa zigomo-nasali

16.30-16.50 Esecuzione diretta…

Valutazione e trattamento della disfunzione delleossa zigomo-nasali

16.50-17.00 Confronto/dibattito tra pubblico ed esperto….

Discussione dei temi trattati nelle precedenti sessioni

17.30-18.30 Esecuzione diretta…

Valutazione e trattamento della disfunzione delleossa mandibolari, mascellari, vomere-palatine e zigomo-nasali

GIORNATA 2

9.00-9.30 Confronto/dibattito tra pubblico ed esperto….

Discussione dei temi trattati nelle precedenti sessioni del giorno 1

9.30-10.15 Teoria

Modello di cervello triadico secondo McLean

10.15-10.45 Teoria

Tessuti corporei ed emozioni

Concetto di trauma/Conseguenze fasciali del trauma/Aspetto emotivo del trauma

10.45-11.15 Teoria

Concetto e applicazione clinica dell’arcing

11.15-11.30 pausa

11.30-11.45 Confronto/dibattito tra pubblico ed esperto , tra terapisti ed esecuzione diretta dei temi trattati nella precedente sessione

11.45-12.00 Dimostrazione tecnica senza esecuzione diretta….

applicazione clinica dell’arcing

12.00-13.00 Esecuzione diretta…

applicazione clinica dell’arcing

13.00-14.00 pausa

14.00-14.15 Teoria

Identificazione della variabile dipendente e del fattore di inibizione del ritmo cranio sacrale

Identificazione del ritmo cranio sacrale senza l’induzione d’arresto – still point - al ritmo cranio sacrale

14.15-14.45 Teoria

Concetto di restrizione fasciale

Rilasciamento tissutale regionale

14.45-15.00 Dimostrazione tecnica senza esecuzione diretta….

Concetto di restrizione fasciale

Rilasciamento tissutale regionale

15.00-15.30 Esecuzione diretta…

Concetto di restrizione fasciale

Rilasciamento tissutale regionale

15.30-15.45 pausa

15,45-16.45 Esecuzione diretta…

Concetto di restrizione fasciale

Rilasciamento tissutale regionale

16,45-17.15 Confronto/dibattito tra pubblico ed esperto , tra terapisti ed esecuzione diretta dei temi trattati nella precedente sessione

17,15-18.30

valutazione e trattamento

GIORNATA 3

9.00-9.30Confronto/dibattito tra pubblico ed esperto….

Discussione dei temi trattati nelle precedenti sessioni

9.30-11.30 Teoria

Relazione terapista – paziente/Tecniche di comunicazione/Immagine terapeutica

11.30-11.45 pausa

11.45-12.00 Confronto/dibattito tra pubblico ed esperto….

Discussione dei temi trattati nella precedente sessione

12.00-13.00 Dimostrazione tecnica senza esecuzione diretta….

Tecniche applicate di comunicazione terapista – paziente

13.00-14.00 pausa

14.00-15.30 Confronto/dibattito tra pubblico ed esperto , tra terapisti ed esecuzione diretta dei temi trattati nella precedente sessione e valutazione e trattamento

15.30-15.45 pausa

15.45-18.30 Confronto/dibattito tra pubblico ed esperto , tra terapisti ed esecuzione diretta dei temi trattati nella precedente sessione e valutazione e trattamento

GIORNATA 4

9.00-9.30Confronto/dibattito tra pubblico ed esperto….

Discussione dei temi trattati nelle precedenti sessioni

9.30-10.00 Teoria

Il sistema vettoriale/analisi vettoriale biomeccanica

10.00-11.00 Teoria

Medicine non convenzionali:la medicina tradizionale cinese/Chakra/Meridiani

11.00-11.15 pausa

11.15-11.45 Teoria

Valutazioni posturali /Punti di digitopressione

11.45-12.30 Dimostrazione tecnica senza esecuzione diretta….

Valutazione e tecniche applicate sulle precedenti sessioni

12.30-13.30 pausa

13.30-15.00 Esecuzione diretta….

Valutazione e trattamento

15.00-15.15 Confronto/dibattito tra pubblico ed esperto….

Discussione dei temi trattati nella precedente sessione

15.15-15.30 pausa

15.30-17.30 Esame pratico

17.30-18.00 Compilazione questionario di gradimento ECM

La Tecnica Cranio-Sacrale, CranioSacral Therapy, avendo come obiettivo il benessere, non è professione sanitaria e non svolge attività riservate esclusivamente alle professioni sanitarie. In questo senso il termine "terapia - therapy" non è inteso in un'accezione strettamente sanitaria, bensì in riferimento alla nozione estensiva di "salute" (e quindi inevitabilmente anche di "terapia") così come formulata dall'OMS: "stato di completo benessere fisico, emotivo, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia". Se la salute viene definita in questa maniera è inevitabile che il suo raggiungimento o il suo ripristino non possa passare esclusivamente per la funzione delle professioni sanitarie. La CST è pertanto anche impiegata in ambito sanitario come risorsa complementare e aggiuntiva, sempre e comunque su indicazione e sotto la responsabilità di personale sanitario, in linea con la sua storia e la sua tradizione e sempre nel merito delle specifiche competenze, conoscenze e abilità di ciascuna professione (sanitaria o non ordinistica).

La materia appresa durante i corsi è da considerarsi un'esperienza di formazione culturale ovvero professionale. La sua applicazione è consentita ai professionisti sanitari e l'applicazione da parte di professionisti non ordinistici è subordinata e regolamentata dalla legge nazionale 4/2013.
L'Upledger Italia - Accademia Cranio-Sacrale è un'Associazione. Pertanto per poter partecipare ai corsi, eventi e attività dell'Upledger Italia occorre esserne associati e conoscere, approvare e rispettare le normative del suo Statuto.