UPLEDGER ITALIA - Accademia Cranio-Sacrale

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE

PREMESSA

Occorre leggere e comprendere gli scopi dell'Upledger Italia - Accademia Cranio-Sacrale per poter esserne soci. A questo scopo inseriamo nella pagina lo Statuto dell’Associazione.
Ci auguriamo che nella lettura dello Statuto, del Regolamento Interno e del Codice Deontologico ed Etico, possiate condividere con noi gli scopi per i quali l'Associazione è stata fondata e possiate assieme a noi, prendere parte attiva alla vita dell’Associazione ed agli eventi che vengono organizzati dall'Upledger Italia - Accademia Cranio-Sacrale.

Desideriamo sottolineare che l'ignoranza delle norme contenute all'interno dello Statuto, del Regolamento Interno e del Codice Deontologico ed Etico dell’Associazione, non costituisce giustificazione valida rispetto ad eventuali inadempienze da parte del socio.

 

 

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE: "UPLEDGER ITALIA - ACCADEMIA CRANIO-SACRALE"

TITOLO I - DENOMINAZIONE - SEDE – DURATA >>

 

ART. 1 - Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana e in ossequio a quanto previstodal Libro I Titolo II Capo III Art. 36 e seguenti del Codice Civile, dall’Atto Costitutivo, dal presente Statuto, dal Regolamento interno e dal Codice Deontologico ed Etico (per brevità da qui in poi: Codice Deontologico), è costituita l'Associazione:

"UPLEDGER ITALIA - ACCADEMIA CRANIO-SACRALE",

Associazione culturale senza finalità di lucro, democratica, indipendente, apartitica e apolitica, che riunisce tutti i cittadini che volontariamente intendono perseguire gli scopi enunciati dal presente statuto.

L’Associazione ha sede nel comune di Trieste, presso l’indirizzo che i Co-Presidenti riterranno più opportuno e potranno istituire esclusivamente con firma congiunta: sedi secondarie, uffici, filiali in tutto il mondo.

Con delibera del Consiglio Direttivo potrà aderire a tutti i tipi di associazioni, enti, Società e federazioni, ecc., sia nazionali sia locali.

Essa potrà esercitare la propria attività su tutto il territorio provinciale, nazionale e anche all’estero. L'Associazione è costituita a tempo indeterminato.

TITOLO II - SCOPO – OGGETTO >>

 

ART. 2 - L'Associazione, è un centro permanente di vita associativa a carattere democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo.

Ha lo scopo di promuovere e divulgare la Terapia e Tecnica Cranio-Sacrale (che per brevità qui di seguito sarà indicata con l’acronimo americano: CST) e le sue modalità su tutto il territorio nazionale e internazionale tramite conferenze, eventi, corsi e progetti specifici e mirati, basati sui protocolli internazionali dell’Upledger Institute INC – USA, fondato dal Dott. John E. Upledger.

La divulgazione e applicazione della CST è rivolta prioritariamente a terapisti sanitari e a professionisti non appartenenti a ordini o collegi e a prestatori di attività rivolte al benessere della persona e avviene anche attraverso tecniche correlate e complementari che abbiano, come la CST, finalità e impegno statutario nell’educazione e formazione continua sia in ambito terapeutico sia in ambito olistico sia nell’educazione continua in medicina (ECM), con il perseguimento del continuo miglioramento dell’offerta stessa.

L’istituzione, la gestione, la preparazione e la formazione di relazioni, corsi ed eventi di ogni grado, ordine e livello prettamente privato, permette l’apprendimento condiviso della CST, utile all’aggiornamento e alla formazione continua per professionisti sanitari e l’aggiornamento, il monitoraggio e la formazione per professionisti non appartenenti a Ordini o Collegi, dotandoli di una chiara visione del proprio ruolo in ambito professionale.

ART. 3 - Per il raggiungimento delle finalità definite all’ Art. 2, l'Associazione potrà operare nei seguenti:

AMBITI DI ATTIVITÀ

  1. creare incontri di CST di varia modalità e livelli; educare la teoria e la pratica per tutti quelli che hanno bisogno di metodologia Cranio-Sacrale e creare incontri, corsi ed eventi riguardanti la tecnica e la metodologia Cranio-Sacrale con varie modalità e livelli, sia per i Soci sia per i non Soci, per divulgare la metodologia e acquisire nuovi associati e favorire iniziative esterne che perseguano lo stesso scopo, ove gli incontri siano, a giudizio del Consiglio Direttivo, compatibili con le norme statutarie dell'Associazione e utili a finalità e sviluppo dell'Associazione stessa;

  2. adottare un Codice Deontologico al quale dovranno conformarsi i Soci;

  3. adottare un Regolamento Interno che contiene le norme che vanno ad integrare il presente Statuto;

  4. promuove la formazione e l’aggiornamento dei propri associati mediante specifiche iniziative;

  5. educare alla modalità anche fino al livello di attestazioni di CST-certificazione, diploma, master;

  6. promuove scambi di esperienza con organismi nazionali e internazionali che perseguono la stessa finalità, favorendo la partecipazione a convegni, corsi, studi, ricerche e attività;

  7. collaborare con altre scuole e organismi, o individui, o gruppi ed enti, o Associazioni e Società di varia natura o che esercitino metodiche e tecniche Cranio-Sacrali, bioenergetiche, tecniche e terapie di medicina convenzionale e non convenzionale, comunque dedicate al benessere della persona;

  8. avviare proficui collegamenti con le autorità locali, scolastiche, pubbliche e private e con le forme sociali poste sul territorio, quali le Provincie e/o gli enti regionali, al fine del raggiungimento degli scopi prefissati;

  9. compiere ogni altra iniziativa che il Consiglio Direttivo, o la Commissione Tecnico-Scientifica, o l’Assemblea dei Soci riterrà utile al perseguimento delle finalità statutarie;

  10. gestire e promuovere corsi educativi e di formazione, corsi di istruzione tecnico-professionale, qualificazione, perfezionamento e coordinamento utili a: l'aggiornamento, il monitoraggio, la formazione continua e il perfezionamento nelle attività culturali, tecniche, educative, sportive, e qualificanti per il benessere dell'individuo, in collaborazione con gli Enti Locali, Regionali e Statali, pubblici e privati;

  11. promuovere e svolgere iniziative dirette e indirette di supporto nel campo dell’informazione, della documentazione, della ricerca, partecipando e avvalendosi di strutture specializzate e competenze tecniche anche esterne;

  12. fornire servizi di assistenza, organizzazione, programmazione, gestione e consulenza per eventi, compresi progettazione di programmi informatici, mailing-list, pubblicazioni, diffusione pubblicitaria, pubbliche relazioni, consulenze e gestione marketing degli stessi;

  13. svolgere attività editoriale anche dotandosi di agenzie, case editrici, pubblicazioni web, edizioni digitali, organi di informazione di ogni tipo;

  14. educare, formare e qualificare operatori, assistenti, consulenti, docenti e altro personale che persegua i fini statutari;

Inoltre l'Associazione, mediante specifiche deliberazioni, potrà:

  • effettuare raccolte pubbliche occasionali di fondi;

  • esercitare, in via meramente marginale e senza scopo di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento: in tal caso dovrà osservare le normative amministrative e fiscali vigenti;

  • ottenere le facilitazioni di Legge, contributi dei Comuni, delle Provincie, delle Regioni, dello Stato ed Europei ed Internazionali per il raggiungimento degli scopi statutari;

  • raccogliere la domanda di formazione professionale proveniente da tutto il territorio, coordinando eventuali proposte o progetti di formazione con enti pubblici e privati, per ottenere ogni tipo di assistenza e agevolazione contributiva e creditizia prevista dalla legge;

  • svolgere tutte quelle altre attività necessarie o utili per il conseguimento dello scopo Sociale.

TITOLO III - SOCI >>

 

ART. 4 - Il numero dei Soci è illimitato. Possono essere Soci dell'Associazione le persone fisiche e giuridiche, pubbliche e private e gliEnti e le Associazioni che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli.

ART. 5 - Chi intende essere ammesso come Socio dovrà farne richiesta, anche verbale,all'Associazione, impegnandosi ad attenersi al presente Statuto e a osservarne gli eventuali regolamenti, Regolamento Interno, Codice Deontologico e le delibere adottate dagli organi dell'Associazione.

All'atto del rilascio della ricevuta per quietanza del pagamento della quota associativa, il richiedente, a ogni effetto, acquisirà la qualifica di Socio, che sarà intrasmissibile per atto tra vivi.

È esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa fino a che la quota associativa è in corso di validità, ad eccezione fatta per quanto previsto dallo Statuto al TITOLO IV, art. 8 e Art 9, e dalle normative previste del Regolamento Interno e del Codice Deontologico dell’Associazione.

ART. 6 - La qualità di Socio dà diritto:

  1. a partecipare a tutte le attività promosse dall'Associazione;

  2. a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche in ordine all'approvazione e modifica delle norme dello Statuto e di eventuali regolamenti;

  3. a partecipare alle elezioni degli organi direttivi.

I Soci sono tenuti:

  1. all'osservanza dello Statuto, dei vari regolamenti, del Regolamento Interno e del Codice Deontologico e delle deliberazioni assunte dagli Organi Sociali;

  2. al pagamento della quota associativa;

  3. a sottoscrivere tramite l'Associazione forme assicurative previste dall’Associazione stessa per i Soci discenti ai corsi, eventi e attività organizzate dall’Associazione, a copertura di responsabilità civile, per danni arrecati durante i corsi, gli eventi e le attività inerenti alla CST, ad unica eccezione fatta per i Soci che esercitano la professione medica.

ART. 7 - I Soci sono tenuti a versare una quota associativa annuale (con validità di dodici mesi dal momento del pagamento della quota stessa) stabilita in funzione dei programmi di attività. La ricevuta di pagamento della quota associativa costituisce tessera del Socio.

Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l'anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo e in ogni caso non potrà mai essere restituita. Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili.

Sono esonerati dal versamento della quota associativa annuale i SOCI ONORARI e/o i PRESIDENTI ONORARI nominati dal Consiglio Direttivo. I Soci e/o i Presidenti Onorari non sono tenuti a svolgere alcun ruolo attivo nell’Associazione.

Nessun Socio, persona fisica o giuridica, utente, Associazione o ente, potrà in alcun modo e nessuna forma:

  1. rappresentare in qualsiasi campo o attività, l'Associazione senza l’approvazione e lo specifico consenso del Consiglio Direttivo dell'Associazione stessa; la non osservanza per ignoranza, di tale regola non costituirà motivo valido di giustificazione;

  2. promuovere o organizzare corsi, convegni, conferenze, manifestazioni e/o promuovere attività editoriali e/o di vario tipo, ecc., inerenti alla disciplina, per conto e a nome dell'Associazione senza l’approvazione e lo specifico consenso del Consiglio Direttivo dell'Associazione stessa.

TITOLO IV - RECESSO – ESCLUSIONE >>

 

ART. 8 - La qualifica di Socio si perde per esclusione, espulsione o per decesso.

ART. 9 - Le dimissioni da Socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo.

L'esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del Socio:

  1. che non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto, degli eventuali regolamenti, Regolamento Interno e Codice Deontologico e delle deliberazioni legalmente adottate dagli organi dell'Associazione;

  2. che, senza giustificato motivo, si renda moroso nel versamento del contributo annuale;

  3. che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell'Associazione;

  4. che, in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali, all'Associazione.

L'esclusione diventa operante dal momento dall'annotazione nel libro Soci e la conseguente cancellazione del Socio dal libro stesso.

Il Socio decaduto o espulso o dimissionario, decade automaticamente anche dalle cariche Sociali cui sia stato eventualmente eletto e non potrà in alcun modo usare in futuro la qualifica o il ruolo che ha rivestito all’interno dell’Associazione a scopo di promozione o pubblicità personale e/o professionale.

ART. 10 - Le deliberazioni prese in materia di recesso, decadenza ed esclusione, debbono esserecomunicate ai Soci destinatari, mediante comunicazione scritta ad eccezione del caso previsto al secondo punto dell'Art. 9.

TITOLO V - FONDO COMUNE >>

 

ART. 11 -Il fondo comune è indivisibile ed è costituito dai contributi associativi, da eventualioblazioni, contributi o liberalità, contributi suppletivi degli associati, che pervenissero all'Associazione da soggetti pubblici o privati finalizzati al sostegno dell'attività e dei progetti, per un migliore conseguimento degli scopi Sociali e da eventuali avanzi di gestione.

Costituiscono, inoltre, il fondo comune, tutti i beni acquistati con gli introiti di cui sopra.

E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge, bensì di reinvestirli in attività istituzionali statutariamente previste.

ESERCIZIO SOCIALE

ART. 12 - L'esercizio Sociale va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Entro tre mesi dallachiusura dell'esercizio Sociale il Consiglio Direttivo deve predisporre il bilancio da presentare all'Assemblea degli associati. Il bilancio deve essere approvato dall'Assemblea degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio.

TITOLO VI - ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE >>

 

ART. 13 - Sono organi dell'Associazione:

  • ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI;

  • CONSIGLIO DIRETTIVO;

  • CO-PRESIDENTI;

  • VICE-PRESIDENTE;

  • COMMISSIONE TECNICO-SCIENTIFICA;

  • ORGANO DI CONTROLLO;

  • SOCI E/O PRESIDENTI ONORARI

ASSEMBLEE

ART. 14 - Le Assemblee sono ordinarie e straordinarie.

La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso da affiggersi nel locale della sede Sociale almeno quindici giorni prima dell'adunanza, contenete l'ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l'orario della prima e della seconda convocazione.

Tra la prima e la seconda convocazione deve intercorrere un intervallo di tempo di almeno un’ora.

ART. 15 - L'Assemblea ordinaria:

  1. approva il bilancio consuntivo;

  2. procede alla nomina delle cariche Sociali;

  3. delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione dell'Associazione riservati alla sua competenza dal presente statuto, o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo;

  4. approva gli eventuali regolamenti.

Essa ha luogo almeno una volta all'anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell'esercizio Sociale.

L'Assemblea si riunisce, inoltre quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o qualora ne sia fatta richiesta per iscritto, con le indicazioni delle materie da trattare, da almeno un decimo degli associati. In quest'ultimo caso la convocazione deve avere luogo entro venti giorni dalla data della richiesta.

ART. 16 – L’Assemblea Straordinaria

L'Assemblea di norma è considerata straordinaria quando si riunisce per deliberare sullemodificazioni dello Statuto e sullo scioglimento dell'Associazione con la nomina dei liquidatori.

ART. 17 - In prima convocazione l'Assemblea, sia ordinaria sia Straordinaria, è regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati la metà più uno degli associati aventi diritto. In seconda convocazione l'Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti.

Nelle Assemblee hanno diritto al voto tutti gli associati maggiorenni secondo il principio del voto singolo, in regola con il pagamento delle quote annuali e che non siano stati esclusi, espulsi o che non siano dimissionari.

Ogni associato potrà, comunque, essere rappresentato con delega scritta da un altro associato il quale peraltro non potrà essere portatore di più di 3 (tre) deleghe. Le delibere delle Assemblee sono valide, a maggioranza assoluta dei voti, su tutti gli oggetti posti all'ordine del giorno, salvo che sullo scioglimento dell'Associazione per cui occorrerà il voto favorevole dei due terzi dei voti dei Soci presenti in Assemblea.

ART. 18 -L'Assemblea è presieduta dai Co-Presidenti dell'Associazione e in assenza di uno dei Co-Presidenti può essere presieduta da uno dei due Co-Presidenti o dal Vice-Presidente o dalla persona designata dall'Assemblea stessa.

La nomina del Segretario è fatta dai Co-Presidenti dell'Assemblea.

CONSIGLIO DIRETTIVO

ART. 19 -Il Consiglio Direttivo è fatto da un minimo di 3 (tre) a un massimo di 7 (sette) membriscelti fra i soci.

I componenti del Consiglio non possono ricoprire più di cinque incarichi analoghi nell’Associazione o in altre Associazioni. I componenti del Consiglio restano in carica 4 (quattro) anni, sono rieleggibili e non possono percepire compensi di alcun tipo per l'incarico svolto; potranno invece ricevere rimborsi spese per gettoni di presenza, viaggi e spostamenti effettuati per conto dell'Associazione.

Il Consiglio elegge nel suo seno i Co-Presidenti e il Vice-Presidente, qualora non lo stabilisca già l'Assemblea.

Il Consiglio Direttivo è convocato dai Co-Presidenti tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno la maggioranza dei membri.

La convocazione è fatta a mezzo lettera consegnata a mano, o lettera raccomandata, o mail, da recapitarsi non meno di 8 (otto) giorni prima dell'adunanza. Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti.

Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell'Associazione.

Spetta, pertanto, fra l'altro a titolo esemplificativo, al Consiglio Direttivo:

  1. curare l'esecuzione delle delibere Assembleari;

  2. redigere il bilancio consuntivo;

  3. compilare i regolamenti interni;

  4. stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all'attività Sociale;

  5. deliberare circa l'ammissione, il recesso ed esclusione degli associati;

  6. nominare Soci Onorari e/o Presidenti Onorari nelle persone che danno prestigio all'Associazione, previo loro consenso;

  7. nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività di cui si articola la vita dell'Associazione;

  8. compiere tutti gli atti e le operazioni necessarie per la corretta amministrazione dell'Associazione;

  9. compiere tutti gli atti e le operazioni necessarie per la corretta applicazione dello Statuto, del Regolamento Interno e del Codice Deontologico dell’Associazione.

Le cariche rivestite non escludono l’esercizio di prestazioni professionali diverse, degli stessi Soci all’interno dell’Associazione, anche retribuite dall’Associazione stessa nel rispetto delle vigenti normative fiscali e amministrative, solo se inerenti e non antagoniste a specifici progetti attuati per finalità e scopi utili alla crescita e allo sviluppo dell’Associazione e alla promozione e alla diffusione della CST e tecniche affini, correlate e complementari.

ART. 20 - In caso di mancanza di uno o più componenti, per dimissioni o altre cause, il Consiglio provvede a sostituirli, tramite cooptazione. Se viene meno la maggioranza dei membri, quelli rimasti in carica devono convocare l'Assemblea perché provveda alla sostituzione dei mancanti.

CO-PRESIDENTI

ART. 21 -I due Co-Presidenti, che sono eletti dal Consiglio Direttivo, hanno ciascuno la rappresentanza legale dell’Associazione con firma congiunta e disgiunta, la quale ultima, però, può eventualmente essere ratificata successivamente dall’altro Co-Presidente nell’immediato e comunque non appena ciò sia possibile materialmente.

A ciascun Co-Presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del Consiglio Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione. In caso di dimissioni, spetta al Co-Presidente non dimissionario convocare entro 30 (trenta) giorni il Consiglio Direttivo per l’elezione del nuovo Co-Presidente.

Il VICE-PRESIDENTE esercita le mansioni di Co-Presidente in caso di assenza o impedimento di uno o di entrambi i Co-Presidenti.

I Co-Presidenti sono automaticamente preposti:

A) alla validazione dei risultati e delle metodiche di ricerca;

B) al controllo e alla verifica delle valutazioni;

C) alla supervisione dei corsi di base, di aggiornamento, di monitoraggio e di specializzazione professionale.

I due Co-Presidenti, per l’adempimento delle loro mansioni, potranno avvalersi di collaboratori sia interni sia esterni all’Associazione, che con le loro peculiarità possono essere di complemento ed aiuto alle funzioni da loro rappresentate nell’interesse dell’Associazione stessa e allo stesso scopo possono svolgere attività parallele e/o complementari che siano atte alla stessa finalità.

I collaboratori, sia interni che esterni, di cui i Co-Presidenti potranno avvalersi, dovranno essere necessariamente approvati con firma congiunta dei Co-Presidenti.

ART. 22 – Oltre alla regolare tenuta dei libri Sociali (Libro verbali Assemblea, Libro verbali Consiglio Direttivo e Libro Soci) deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti concernenti l’attività dell'Associazione, con particolare riferimento ai bilanci o rendiconti economico-finanziari annuali.

Tali documenti Sociali, conservati presso la sede Sociale, devono essere messi a disposizione dei Soci per la consultazione.

COMMISSIONE TECNICO-SCIENTIFICA

ART. 23 -La Commissione Tecnico-Scientifica è un organo indipendente ed è composta da 3 (tre) o più membri, tra i quali, il Presidente della Commissione stessa; quest’ultimo deve essere qualificato con il metodo Upledger e deve avere ultimato almeno la formazione di base in CST, come da protocollo dell’Upledger Institute INC-USA.

ART. 24 -La Commissione Tecnico-Scientifica ha il ruolo di vigilare sulla formazione dei Soci dell’Associazione.

ART. 25 -La Commissione Tecnico-Scientifica valuta i requisiti formativi dei Soci e i protocolli didattici, tecnici e applicativi, relativi ai nuovi corsi ed eventi di CST e tecniche correlate e complementari e alle modifiche apportate ai corsi e agli eventi già in essere; ha competenza in materia di contenuti e qualità dei corsi ed eventi stessi e interagisce con gli organi competenti al fine dell’ottenimento dell’accreditamento per i professionisti sanitari (ECM) e per i professionisti non appartenenti a Ordini o Collegi (come alla Legge 4/2013); delibera in materia di conoscenza, qualità e competenza tecnico-professionale, di processo e di sistema nell’esercizio della CST. Promuove, monitora e valuta l’attività di ricerca, offre consulenza in materia di CST. Compiti e funzionamento della Commissione Scientifica sono espressi nel Regolamento Interno.

ORGANO DI CONTROLLO

ART. 26 - Qualora la Legge prevedesse l'obbligo di costituire un organo di controllo, l'assemblea ordinaria dei soci provvederà alla sua nomina, deliberando la sua composizione ed il compenso da attribuire ai componenti.

L'organo di controllo potrà essere formato da un Revisore Unico ovvero da un Collegio Sindacale composto da massimo tre membri.

Il Revisore Unico ovvero almeno un componente del Collegio Sindacale dovrà risultare iscritto al Registro dei Revisori Legali previsto dal D. Lgs. 39/2010.

Compito dell'Organo di Controllo sarà vigilare sulla corretta tenuta della contabilità dell'Associazione; dovrà provvedere, minimo, alla verifica trimestrale dei conti e redigere un verbale relativo alla stessa.

TITOLO VII - SCIOGLIMENTO >>

 

ART. 27 -In caso di scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea provvederà a nominare uno o più liquidatori scegliendoli anche fra i non Soci, a determinare le modalità della liquidazione e la destinazione delpatrimonio attivo.

Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti, al fine di perseguire finalità di utilità generale, a Enti o ad Associazioni che perseguono la promozione e lo sviluppo del benessere, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della Legge 23/12/1996, n. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

NORMA FINALE

ART. 28 -Per quanto non espressamente contemplato dal presente Statuto, valgono in quantoapplicabili, il Regolamento Interno, il Codice Deontologico e le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti.

Trieste 28 luglio 2015

I CO-PRESIDENTI

DIEGO MAGGIO e THEA KEBER

La Tecnica Cranio-Sacrale, CranioSacral Therapy, avendo come obiettivo il benessere, non è professione sanitaria e non svolge attività riservate esclusivamente alle professioni sanitarie. In questo senso il termine "terapia - therapy" non è inteso in un'accezione strettamente sanitaria, bensì in riferimento alla nozione estensiva di "salute" (e quindi inevitabilmente anche di "terapia") così come formulata dall'OMS: "stato di completo benessere fisico, emotivo, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia". Se la salute viene definita in questa maniera è inevitabile che il suo raggiungimento o il suo ripristino non possa passare esclusivamente per la funzione delle professioni sanitarie. La CST è pertanto anche impiegata in ambito sanitario come risorsa complementare e aggiuntiva, sempre e comunque su indicazione e sotto la responsabilità di personale sanitario, in linea con la sua storia e la sua tradizione e sempre nel merito delle specifiche competenze, conoscenze e abilità di ciascuna professione (sanitaria o non ordinistica).

La materia appresa durante i corsi è da considerarsi un'esperienza di formazione culturale ovvero professionale. La sua applicazione è consentita ai professionisti sanitari e l'applicazione da parte di professionisti non ordinistici è subordinata e regolamentata dalla legge nazionale 4/2013.
L'Upledger Italia - Accademia Cranio-Sacrale è un'Associazione. Pertanto per poter partecipare ai corsi, eventi e attività dell'Upledger Italia occorre esserne associati e conoscere, approvare e rispettare le normative del suo Statuto.