La legge regionale del Friuli-Venezia Giulia

La legge regionale del Friuli-Venezia Giulia


premessa

Il discorso che segue, interessa soprattutto gli Operatori del Benessere, in quanto Professionisti non appartenenti a Ordini o Collegi e potrebbe risultare meno importante per i Professionisti Sanitari iscritti ad Albi, Ordini o Ordini di categoria.

le nuove professioni

Come già descritto nelle precedenti pagine dell'APSER Associazione di Professionisti di Rilascio Somato-Emozionale SER, la Regione Friuli Venezia Giulia è una delle Regioni italiane che già nel 2003 ha legiferato in merito alle nuove professioni emergenti sul territorio regionale, tra cui quella degli Operatori delle Discipline del Benessere. Prendiamo quindi ad esempio questa Regione, che ospita la sede legale dell'APSER Associazione di Professionisti di Rilascio Somato-Emozionale SER, come esempio per introdurre le normative utili ai Professionisti.

Le professioni non regolamentate (come quella del Professionista di Tecnica Cranio-Sacrale) sono prive di Albi, o Ordini e Collegi, ma i professionisti di ogni disciplina sono presenti all'interno delle liste delle Associazioni professionali che li qualificano.

Queste Associazioni, che rappresentano i nuovi professionisti descritti anche come: "professionisti non ordinistici", restano comunque iscritte ai Registri Regionali delle Regioni che già a suo tempo hanno legiferato in merito alle nuove professioni non regolamentate da Ordini o Collegi.

Oltre che nei registri regionali, le Associazioni possono essere anche presenti negli elenchi di alcune Associazioni Nazionali come il COLAP (a cui l'APSER Associazione di Professionisti di Rilascio Somato-Emozionale SER è associata) che accorpa le Associazioni di diverse categorie professionali presenti sul territorio nazionale.

Un importante specchio dell'evoluzione della nostra società, in merito alle professioni emergenti, è dato anche dal lavoro dell'Unione Europea (UE), che prende in carico le esigenze delle varie nazioni, per poter trovare un adeguamento legislativo comune per regolamentare e gestire le esigenze di ogni nazione.

L'UE ha legiferato in merito alle nuove professioni, dando delle opinioni generali e lasciando spazio ad ogni nazione di potersi esprimere in merito a seconda delle proprie leggi e ordinamenti e quindi di regolamentarsi individualmente.

Le Associazioni oggi sono regolamentate dalla legge nazionale 4/2013 e, forse, si potrebbe anche ipotizzare che in un prossimo futuro potranno trovare un denominatore comune nella formazione e la qualificazione del professionista non ordinistico, anche negli ordinamenti dell'UE.

il Friuli Venezia Giulia - FVG

Per i Professionisti delle Discipline del Benessere, la Regione Friuli Venezia Giulia, ha emanato la Legge Regionale 13/2004.

Legge regionale 2004, n. 13 - nuove energie per le libere professioni

Le professioni rappresentano un settore economico con un indotto significativo ed un volume di lavoro importante, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo per l'importante apporto intellettuale che lo contraddistingue. È una realtà in crescita se si considera che ai professionisti iscritti in ordini e collegi vanno aggiunti i soggetti che esercitano nuove attività professionali, non riconducibili a quelle riconosciute dall'ordinamento statale, ma pur sempre basate su requisiti di coerenza intellettuale e su un rapporto fiduciario con il cliente. Per venire incontro anche alle nuove professioni e al loro sviluppo, a garanzia dell'affidabilità e dello standard elevato della professione, è stato istituito un Registro regionale nel quale inserire le associazioni dei professionisti non riconducibili al sistema ordinistico. La valorizzazione delle professioni rappresenta una insostituibile risorsa a favore dell'economia della conoscenza e dell'innovazione, sia che essa si esprima attraverso forze giovani in forma individuale che mediante aggregazioni per gruppi omogenei o interdisciplinari. In quest'ottica la LR 13/2004, accanto a forme di incentivazione per l'avvio e il sostegno delle attività professionali, incentiva la realizzazione di un sistema di qualità mirato ad ottimizzare le prestazioni e un qualificato aggiornamento professionale, nonché la facilitazione dell'accesso al credito.

la legge 13/2004 in sintesi

Con l'emanazione della Legge regionale 22 aprile 2004 n.13, la Regione Friuli Venezia Giulia, per prima in Italia, ha riconosciuto l'importanza sociale ed economica delle professioni, siano essere ordinistiche o meno, ed il loro ruolo nello sviluppo del sistema produttivo regionale. Con l'obiettivo di predisporre opportuni strumenti di raccordo per il mondo delle professioni, sono stati istituiti: la Consulta regionale delle professioni ed il Comitato regionale delle professioni non ordinistiche, con compito di formulare proposte ed esprimere pareri non vincolanti in materia di interesse delle professioni, con particolare riguardo agli atti di programmazione e legislazione regionale connessi alla tutela delle professioni e degli utenti delle medesime, alla formazione, all'orientamento, all'aggiornamento dei professionisti, ai processi di innovazione e internazionalizzazione delle attività professionali, con riferimento, in particolare, alla normativa europea. Al fine di venire incontro alle nuove professioni e al loro sviluppo, a garanzia della affidabilità e dello standard elevato della prestazione, è stato istituito un Registro regionale nel quale inserire le associazioni dei professionisti non riconducibili al sistema ordinistico. Tra i benefici e gli strumenti di sostegno ai professionisti la legge prevede finanziamenti per le spese di avvio e di funzionamento nei primi tre anni di attività professionale, esercitata in forma individuale, associata o societaria. Accanto a queste forme di incentivazione, ulteriori opportunità di finanziamento sono destinate all'acquisizione della certificazione della qualità delle procedure e delle prestazioni, all'integrazione del fondo rischi delle cooperative di garanzia, al fine di favorire ai professionisti associati l'accesso al credito. Nel processo di valorizzazione dei professionisti la LR 13/2004 promuove e finanzia progetti di aggiornamento professionale realizzati in collaborazione con gli ordini, i collegi, le associazioni professionali di professioni ordinistiche e le associazioni professionali inserite nel registro delle professioni non ordinistiche e con le Università e altri istituti scientifici.

per saperne di più:

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Promozione delle professioni

I moduli di iscrizione relativi ad ogni corso proposto in questo sito sono asserviti alla terminologia in uso al personale sanitario avente diritto ai Crediti ECM. Per i moduli di iscrizione dei professionisti non appartenenti ad ordini o collegi e degli operatori del benessere: si prega di rivolgersi direttamente alla segreteria dell'Associazione. Grazie

La tecnica descritta in questo sito è una tecnica del benessere
che può essere complementare alle terapie mediche e sanitarie
e successiva ad una diagnosi medico/sanitaria.

La materia appresa durante i corsi è da considerarsi
un'esperienza di formazione culturale e/o professionale.

La sua successiva applicazione può essere consentita
sia agli operatori del benessere che ai professionisti sanitari
l'applicazione da parte di professionisti non ordinistici
è subordinata e regolamentata dalla legge nazionale 4/2013.


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