l'Associazione Cranio-Sacrale Upledger Italia E.T.S.

SAPEVATE CHE IL “TOCCO” PUÒ DARE SOLLIEVO A CHI SOFFRE DI ALLERGIE STAGIONALI?

 

CON L’ARRIVO DELLA PRIMAVERA, MOLTI DEI NOSTRI CLIENTI HANNO PROBABILMENTE INIZIATO A SOFFRIRE DI ALLERGIE STAGIONALI.

Come può aiutarli una terapia manuale?
Molti nostri clienti hanno sintomi allergici che possono essere affrontati efficacemente grazie al massaggio svedese, il rilascio posturale, il drenaggio linfatico, la terapia dei trigger point e la terapia cranio-sacrale.

Con l’arrivo della primavera, è meglio essere al corrente dei benefici che il massaggio e altre terapie basate sul tocco possono a chi soffre di allergie.
Questi benefici includono la riduzione dello stress, lo scioglimento delle tensioni di collo e spalle (che apre le vie respiratorie), un miglioramento della circolazione linfatica (che riduce le irritazioni e le infiammazioni), una migliore circolazione sanguigna e la promozione di un sistema immunitario più sano.
Se ci occupiamo soltanto dei sintomi delle allergie, il cliente potrebbe avere un sollievo soltanto momentaneo. Invece, se ci occupiamo del modo in cui le allergie stagionali influenzano l’intero organismo, siamo in grado di capire in che modo i vari pezzi del puzzle si incastrano assieme dando come risultato l’allergia.
Avere una visione più ampia ci aiuta a identificare le modalità che possono facilitare l’auto-correzione.
Per comprendere i sintomi allergici, iniziamo dal contesto cellulare, in cui il sistema immunitario è costantemente al lavoro per affrontare tutto ciò che viene percepito come invasione di un elemento esterno.

 

UN APPROCCIO NATURALE ALLE ALLERGIE STAGIONALI

Quando il sistema immunitario si imbatte in un allergene, come ad esempio del polline, della muffa, del cibo o il veleno di un insetto, rilascia un componente chimico chiamato istamina.
L’istamina causa sintomi allergici che variano a seconda del tipo di allergene.
Se l’allergene è qualcosa che il cliente ha inspirato, i sintomi delle reazioni allergiche possono colpire gli occhi, il naso e i polmoni.
Se si tratta di qualcosa che è stato ingerito, saranno la bocca, lo stomaco e l’intestino ad essere colpiti.
L’istamina aumenta anche la permeabilità dei capillari.
Una permeabilità vascolare eccessiva fa sì che i liquidi rifuggano i capillari e si riversino nei tessuti, cosa che porta ai classici sintomi allergici: naso che cola e lacrimazione.
Lo stress può peggiorare i sintomi allergici, aumentando ulteriormente la produzione di istamina e quindi causando una risposta infiammatoria.
Ecco perché indurre il rilassamento attraverso il tocco terapeutico migliora le funzioni immunitarie e placa i sintomi dovuti a reazioni allergiche.
Il fondatore della terapia cranio-sacrale, John Upledger, DO, OMM, (1932-2012) ha spesso affermato “Fate sempre in modo che lo stretto toracico si apra prima di lavorare sul collo o nelle zone soprastanti.”
La ragione dietro a questa indicazione è che il drenaggio linfatico dell’intero corpo opera nei confronti del sistema venoso attraverso lo stretto toracico.
Come misura di sicurezza, dobbiamo far sì che lo stretto toracico si apra in modo da assicurarci che, quando i muscoli del collo o delle zone soprastanti vengono rilassati, i fluidi rilasciati avranno uno spazio da cui passare e il sistema non farà un passo indietro.
Senza questo spazio, il nostro lavoro può peggiorare i sintomi già presenti o provocare emicranie.
Il prossimo pezzo del puzzle per quanto riguarda il sollievo dalle allergie è il drenaggio degli anticorpi fuori dalle zone chiave dei canali nasali.
Questo drenaggio avviene lungo i canali sinusali in direzione della gola, dove uno sternocleidomastoideo contratto può limitare il drenaggio.
Rilassare lo sternocleidomastoideo può agevolare il drenaggio e spesso anche alleviare fortemente i sintomi.
Il muscolo sternocleidomastoideo prende il suo nome dai suoi tre attacchi.
Uno di questi, l’attacco superiore, parte dal processo mastoideo subito dietro all’orecchio.
A partire da quel punto, il muscolo si ramifica in due parti e si estende lungo il collo fino al manubrio dello sterno e i punti mediali della clavicola.
I canali sinusali attraversano le ramificazioni dello sternocleidomastoideo.
Se un cliente è spesso in tensione o svolge un lavoro ripetitivo che si ripercuote negativamente sul collo, sulle spalle o sulla parte superiore del petto, lo sternocleidomastoideo può influenzare i canali sinusali.
Uno sternocleidomastoideo contratto può quindi peggiorare i sintomi allergici prevenendo il drenaggio.
Lo sternocleidomastoideo e il trapezio sono innervati dal nervo spinale accessorio.
Il nervo spinale accessorio entra nel cranio attraverso il forame magno, la larga apertura alla base del cranio.
Il nervo percorre la parete interna del cranio in direzione del forame giugulare, attraverso il quale esce dal cranio.
Il nervo spinale accessorio è conosciuto per essere l’unico nervo cranico a sia entrare che uscire dal cranio.

 

SBARAZZARSI DEI SINTOMI

Comprendere l’anatomia di questo nervo cranico può aiutarci a trovare il luogo in cui si trova il problema.
Quando rilasciamo questo nervo, esso a sua volta rilassa i muscoli coinvolti, i quali incoraggiano il drenaggio e danno al cliente sollievo dai sintomi allergici.
Inoltre, ci sono molti muscoli nella testa e nella faccia che contengono dei trigger point che, quando trattati, possono ridurre la pressione sinusale.
Occuparsi del sistema linfatico del cliente è un altro modo per aiutarlo a trovare sollievo dai sintomi allergici.
Il sistema linfatico è una complessa rete di dotti e vasi che trasferisce i globuli bianchi e gli anticorpi negli organi e nei tessuti.
Queste cellule e questi anticorpi “armano” il sistema immunitario e aiutano il corpo a combattere le infezioni.
Il sistema linfatico si affida a centinaia di unità muscolari, ai movimenti corporei e al consumo d’acqua per far muovere la linfa nei vasi.
Il normale movimento linfatico nel corpo può venire ridotto da stress, fatica, inattività, freddo, infezioni, additivi chimici o cibo, età e fattori ereditari.
Stimolare manualmente il flusso linfatico può dare vigore al sistema immunitario dell’individuo e sbarazzarsi di tossine pericolose.
Lo spettro di segnali e sintomi che un cliente può dimostrare è veramente ampio, come lo è l’insieme degli antigeni possibili.
Rendersi conto di come ogni parte del corpo sia interconnessa è importante per facilitare l’auto-correzione e portare sollievo a chi soffre di allergie stagionali.

La Tecnica Cranio-Sacrale, CranioSacral Therapy, avendo come obiettivo il benessere, non è professione sanitaria e non svolge attività riservate esclusivamente alle professioni sanitarie. In questo senso il termine "terapia - therapy" non è inteso in un'accezione strettamente sanitaria, bensì in riferimento alla nozione estensiva di "salute" (e quindi inevitabilmente anche di "terapia") così come formulata dall'OMS: "stato di completo benessere fisico, emotivo, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia". Se la salute viene definita in questa maniera è inevitabile che il suo raggiungimento o il suo ripristino non possa passare esclusivamente per la funzione delle professioni sanitarie. La CST è pertanto anche impiegata in ambito sanitario come risorsa complementare e aggiuntiva, sempre e comunque su indicazione e sotto la responsabilità di personale sanitario, in linea con la sua storia e la sua tradizione e sempre nel merito delle specifiche competenze, conoscenze e abilità di ciascuna professione (sanitaria o non ordinistica).

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